Percorrere le linee della mano
come in purgatorio
a cercarti tra le stelle
e lune sbiadite, d’estate
che cella dentro cella
col dito puntato all’orizzonte
sbiancano
e poi invocare un corpo, senza glifi
senza solchi, un puro cristallo
per riaccendere ogni forma di luce.
Eretica forma esamine
nudità tatuata,
il tuo nome è ancora visibile sulla mia carne
Archivio per 1 Agosto 2008
percorsi…
Postato in poesia d'amore, contrassegnato da tag amore e morte, poesia d'amore, poesia introspettiva, poesia italiana il giorno 1 Agosto 2008 | Lascia un commento »


