Ho capito quel che andava capito,
tutte le tue impossibilità organizzative
il bene, il brutto, la morte.
Strutturare l’imbroglio fu facile all’inizio
Romanzare il discorso, meno.
la virgola spaziale non sempre lo sostenne.
Strattonato e ferito il crepuscolare impegno
si spense, morì, s’uccise, o forse si immolò di sua mano.
Ma insaziabile restava la mia fame dei tuoi bei stivali neri
sempre abbisognosi di [...]
Archivio per Settembre 2008
sperimentazione stilistica
Postato in poesia d'amore, poesia sulla morte, poesie sull'addio, contrassegnato da tag poesia sperimentale il giorno 11 Settembre 2008 | Lascia un commento »


