non eri il dio desiderato
Archivio per la categoria ‘poesia d'amore’
Non eri…i
Postato in poesia d'amore, poesie sull'addio, video poesia, contrassegnato da tag video clip, video poesia il giorno 26 Ottobre 2008 | Lascia un commento »
Postato in poesia d'amore il giorno 25 Ottobre 2008 | Lascia un commento »
fancygens.com
sperimentazione stilistica
Postato in poesia d'amore, poesia sulla morte, poesie sull'addio, contrassegnato da tag poesia sperimentale il giorno 11 Settembre 2008 | Lascia un commento »
Ho capito quel che andava capito,
tutte le tue impossibilità organizzative
il bene, il brutto, la morte.
Strutturare l’imbroglio fu facile all’inizio
Romanzare il discorso, meno.
la virgola spaziale non sempre lo sostenne.
Strattonato e ferito il crepuscolare impegno
si spense, morì, s’uccise, o forse si immolò di sua mano.
Ma insaziabile restava la mia fame dei tuoi bei stivali neri
sempre abbisognosi di [...]
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Postato in poesia d'amore, poesia sulla morte, poesie sull'addio, video poesia, contrassegnato da tag Add new tag il giorno 24 Agosto 2008 | Lascia un commento »
Falene attorno al lampione,
migrazioni, sciami di stelle in cielo
e 25° d’estate nell’aria.
A scapole esposte
si nebulizza la rugiada silenziosa
su questa pelle affranta, solitaria e tirata,
…quasi non sembra la mia.
Dialogo coi miei due cuori insignificanti
e la luna, che scende fin qui
srotola le sue bianche bave
come vascelli irridescenti.
Questo nero, che è nero, di un nero esposto
-biblico nelle [...]
la luna
Postato in poesia d'amore, poesia sulla morte, poesie sull'addio, video poesia, contrassegnato da tag Add new tag, addio, amore, poesia sull'amore, slydeshow il giorno 23 Agosto 2008 | Lascia un commento »
*
La luna sta notte è piccina piccina;
poche nuvole dagli aliti antichi
sospirando le vanno incontro.
L’orologio è degli anni ‘50
tossisce ticchettii regolari
virgolando il silenzio.
tic..tac, tic…tac
Quanti fotogrammi notturni,
quanti anni passati, consumati,
sprecati.
La vita è una gemma
e io la incrino con un diamante
da quattro soldi.
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Postato in poesia d'amore, poesia sulla morte, poesie sull'addio, contrassegnato da tag addio, amore, poesia sull'amore il giorno 23 Agosto 2008 | Lascia un commento »
Averti morto
concavo nel mondo
mantenerti vivo
deglutendo l’avanzo
il respiro
tu, corpo vero
tu,calamita pretenziosa
ferro delle mie ossa,
più crudele
delle mie stesse punizioni
punti il dito verso l’errore
tuo, nello scacciarmi via.
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Postato in poesia d'amore, poesia sulla morte, poesie sull'addio, contrassegnato da tag poesia d'amore, poesia d'estate, poesia introspettiva, poesia italiana, poesia sull'abbandono, poesia sulla morte, poesie sull'addio il giorno 19 Agosto 2008 | Lascia un commento »
Ridatemi quello che ho perso
ridatemi la gioia, il sorriso, la parola
il bene
Ridammi un respiro sull’altro
e una goccia della tua saliva
da bere
Cosi ti perdo nel tramonto,
su strisce e strisce di sangue a diluire
assetandomi.
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Postato in poesia d'amore, poesia sulla morte, poesie sull'addio, contrassegnato da tag addio, amore, amore in poesia, poesia d'amore, poesia introspettiva, poesia italiana, poesia spagnola, poesia sulla morte, poesie sull'addio, Uncategorized il giorno 19 Agosto 2008 | Lascia un commento »
Forse andrò via… forse.
Non disturberò la tua sobria coscienza
con questo mio pensarti.
Non impegnerò la mente con gli antichi dilemmi
sulla tua rotta spettacolare.
Che vuoi che siano le mie parole,
se non rami secchi seccati sulla sabbia.
Ora, avrò certo più fortuna,
e…se sarò buona e saggia, avrò orbite
luminose. Sarò più attraente.
Del canestro delle ambiguità passate
diverrò regina. Lascia la [...]
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Postato in poesia d'amore, poesia sulla morte, poesie sull'addio, contrassegnato da tag addio, amore, ancora, donna, poesia, poesia d'amore, poesia introspettiva, poesia italiana, poesia sulla morte, poesie sull'addio, Uncategorized il giorno 19 Agosto 2008 | Lascia un commento »
Non c’e più nulla di vivo
nessun ancoraggio, nessuna isola felice
nel mio mondo.
L’accesso è stato murato
da parole sagge e sincere
deflagrazione di cellule e salive
voci alte; urla…
E io, che vedevo tutto il bene del mondo
nascosto sotto la tua pelle
morire,
slacciavo catene e ancore pesantissime
sperando nel fiato dell’estate
mentre la deriva
era già qui.
e cosi sia.
Postato in poesia d'amore, poesia sulla morte, poesie sull'addio, contrassegnato da tag abbadono, addio, morte, poesia d'amore, poesia introspettiva, poesia italiana, poesia sull'amore, poesia sulla morte, poesie sull'addio il giorno 17 Agosto 2008 | Lascia un commento »
No,non c’e mai nessuno …
Quando la solitudine è un muro insormontabile
e l’amore ti abbandona senza fiatare;
quando hai paura di morire e ancor più di vivere
e la tua voce, divenuta aria senza suono, ti mangia dentro
come un animale.
No, non c’e mai nessuno.
Quando con gli occhi gonfi smetti di guardare
e inutilmente ti nascondi per non soffrire;
quando, con [...]


